Nel
1776 Si ottenne il “Beneplacito Reale” allo Statuto con le regole della
“ Venerabile Congregazione di Maria SS. Immacolata S, Giuseppe e S.
Giacomo”, il cui diploma su pergamena munito del sigillo di Ferdinando
IV re di Napoli è tuttora conservato nell’Archivio Parrocchiale.
Nel
1828 dalla relazione dell’ordinario Diocesano che il quell’anno la
visitò, si evince che oltre all’altare Maggiore che aveva il titolo di
San Giuseppe vi erano anche gli altarini di Maria SS. Addolorata in
“cornu Evangelii” e quello dell’Arcangelo S. Raffaele in “cornu
Epistolae”
Nel
1831 era “negli atti della sua edificazione la sacra torre”
Intorno agli ultimi anni del 1800 sotto la direzione artistica del
artista barone Pasquale Mazzotti e con la valentìa degli insuperati
artigiani fratelli Stancati la chiesa venne ampliata ed abbellita
con stucchi e colonne in stile neoclassico.
Anche
la torre campanaria da pianta ottagonale venne ristrutturata in
armonia con la facciata con colonne e capitelli corinzi.
Nel
1996 ad iniziativa del comitato festeggiamenti, con le offerte
accantonate nel corso della raccolta per le festività di San Giuseppe,
si provvedeva al restauro della facciata degradata dal tempo e negli
anni successivi oltre che a completare tale lavoro si è portato a
compimento anche il recupero della torre campanaria.
Bibliografia : Chiatto Sergio – Storia di Lago e Laghitello
attraverso le locali istituzioni ecclesiastiche. – Cosenza 1992
Giovanni Giannuzzi
Savelli : Cenni storici sul comune di Lago – 4 ottobre 1905
Sac.
Don Nicola Capelli – Narrazione Storica